La danza della verità!

Che cos’è la verità? Cos’è questa ineffabile multiforme Peripatetica che di mano in mano,  di bocca in bocca diviene, immagine e somiglianza comprese, tutt’uno col suo pappone di turno? Prendiamo ad esempio la verità in bocca ai giornalisti: la vedrete sgusciare all’uscio della grascia ambascia , avrebbe detto Petrolini, pronta a rendere, con la sua ennesima trasformazione, onore e omaggio al suo mentore un poco anche mentitore. Il giornalista ha bisogno della verità. La cerca, la scova, la bracca avido e feroce. Poi la porta nel suo castello, la veste, abito rosso se deve parlare di fatti di mafia, abito giallo se si tratta di cronaca spicciola, abito viola se si tratta di cultura e così via. Una volta pronta la presenta in società tra le colonne del suo giornale. Tutta imbellettata e con l’abito sgargiante che il suo mentore un poco mentitore le ha confezionato ella si presta a ballare la danza della rivelazione. E noi, poveri gonzi in attesa perenne del Messia, ci facciamo un bagno di beatitudine nella luce della obbiettività. Perché si sa, lo ha detto il giornale, dunque non può che essere la verità!

@Giuseppe Dipasquale

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