Il bacile della memoria

Memoria delle cose, memoria dei fatti. Il senso della memoria sta nella necessità di dare corpo e significato allo stato di cose di fronte a noi. Ci si ricorda per riconoscere, ma soprattutto per comprendere di più ciò che prima si era solo distrattamente visto.

Nella memoria è compreso tutto il nostro essere, quello buono e quello cattivo, perché di cose belle e di cose brutte è fatta la nostra memoria. E a partire dalla memoria noi diamo significato al presente. Chi non conserva memoria non conserva ragione per esistere. Chi ne conserva troppa, rimane imprigionato dall’essere non riuscendo a scavalcare la staccionata del presente, o se volete quella per il futuro. Gli avidi hanno troppa memoria, i lestofanti ne hanno troppo poca, gli amanti conservano quella necessaria, gli infedeli ne perdono parecchia nello specchio della propria immagine. Ma di una cosa si può essere certi: è il bacile che contiene l’acqua per dare ad essa forma perfetta!

@Giuseppe Dipasquale

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